Sono uscite le prime anticipazioni sull’edizione 2025 del bando voucher digitali 4.0 di Regione Lombardia, mirato a rafforzare la doppia transizione digitale ed ecologica delle imprese lombarde. Di seguito le prime informazioni disponibili, in attesa della pubblicazione del bando ufficiale, previsto per aprile.
Beneficiari
MPMI con sede operativa iscritta e attiva in Lombardia. Ancora in fase di valutazione la possibilità di escludere dal beneficio le imprese che hanno beneficiato del contributo nell’edizione precedente del 2024.
Agevolazione
Contributo a fondo perduto al 50% delle spese ammissibili.
Investimento minimo e Contributo massimo
L’investimento minimo richiesto è di €4.000.
Il contributo massimo erogabile è di €10.000.
Interventi e spese ammissibili
Sono ammissibili progetti mirati ad implementare in azienda di tecnologie digitali 4.0, in un’ottica di “doppia transizione” digitale ed ecologica.
I progetti agevolabili dovranno riguardare almeno una delle seguenti tecnologie di innovazione digitale 4.0:
- Robotica industriale e collaborativa
- Human centric robotics
- Sistemi di visione artificiale
- Manifattura additiva e prototipazione rapida
- Tecnologie per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale, mixed reality e ricostruzioni 3D)
- Digital twin, hardware in the loop, Human in the loop
- Internet delle cose (IoT), sistemi cyber-fisici (CPS)
- Cloud computing, Edge Computing
- Tecnologie per la cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc)
- Intelligenza artificiale (Machine learning, Deep Learning, NLP, LLM, Agenti AI, data mining)
- Blockchain e smart contract
- Sistemi di gestione dati aziendali (ERP, CRM, MES, DMS, HRMS, WMS, BI)
Saranno ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
a) Consulenza erogata da fornitori qualificati;
b) Formazione erogata da fornitori qualificati (non può essere esclusivamente rivolta alle specifiche tecniche dei SW/HW acquistati);
c) Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto.
Per ciascun progetto, la somma delle spese indicate per le voci di consulenza e formazione deve essere compresa tra il 30% e il 70% del totale delle spese ammissibili.
Per le spese di consulenza e formazione, sarà necessario attivare determinate tipologie di fornitori specializzati ammessi dal bando, tra cui Startup e PMI Innovative, Innovation Manager, fornitori iscritti all’”Elenco pubblico di Fornitori di servizi e tecnologie 4.0” disponibile sul sito di Unioncamere Lombardia, ecc.
Istruttoria
L’assegnazione del contributo avverrà per i voucher base con procedura a sportello valutativo secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.